Corriere della sera (Lavoro) – Italy

 

 

 

«La mia impresa produce idee e invenzioni»

 

Ha inventato la tazzina che si mangia. Il mouse da metter al dito. E’ un vero e proprio vulcano di idee, Enrique Luis Sardi, imprenditorelatinoamericano di 27 anni che ha recentemente vinto il bando per le imprese creative indetto dalla Provincia di Milano. Nato in Venezuela, laureato in design negli Usa, due master in Italia, Sardi si definisce «inventore» e si diletta di design. Da un anno e mezzo ha aperto una società, la Sardi Innovation, con sede a Milano e diversi collaboratori, soprattutto ingegneri. La sua società produce idee: sarà il cliente a realizzarle, dietro un preciso progetto che l’ impresa di Sardi segue in ogni minimo dettaglio, brevettazione compresa. «La creatività è fondamentale – afferma l’ imprenditore – bisogna essere continuamente innovativi per soddisfare il cliente. Io invento oggetti che siano belli da vedere ma anche in grado di produrre utili per l’ impresa». La società collabora con numerose aziende in svariati campi, dall’ aeronautica all’ alimentare. Ad esempio, per una ditta svizzera Sardi sta progettando un elicottero in fibra di carbonio. Con un’ azienda motoristica si sta mettendo mano ad un motociclo di nuova concezione. Per la Lavazza ha brevettato una tazzina che si mangia, dopo averne bevuto il contenuto. Per una catena di fast food è stato studiato un coperchio dosatore per i bicchieri, che elimina bustine di zucchero e cialde di panna. «Avuta l’ idea – aggiunge Sardi – è importante la propria forza di volontà di metterla in pratica. Bisogna circondarsi, inoltre, di collaboratori capaci e saper convincere il cliente che le cose si possono fare, col giusto investimento e un adeguato ritorno economico». E’ così che nascono oggetti dal design originale, in grado di coniugarsi col successo commerciale.

 

Baron Ferdinando

 

 

Source: http://archiviostorico.corriere.it/2005/febbraio/04/mia_impresa_produce_idee_invenzioni_cl_0_050204237.shtml

Contact: www.sardi-innovation.com

 

 

 

 

 

 

 



Comments are closed.